La carica dei mille a Terroir Marche Festival

Concediamo ancora un po’ di spazio alla Manifestazione “Terroir Marche” dato il positivo riscontro di pubblico ottenuto da questa manifestazione e l’importanza di realizzare eventi in grado di comunicare le tipicità della Regione Marche.

Ecco un estratto dell’articolo realizzato dall’Ufficio Stampa di questo evento:

Si è chiusa con un bilancio di partecipazione estremamente positivo la terza edizione di Terroir Marche Festival che si è svolto nello scorso fine settimana a Macerata e dedicato alla valorizzazione del vino biologico, dell’ambiente e della cultura marchigiana.

Circa mille persone hanno affollato le sale degli Antichi Forni, del Teatro della Società Filarmonico Drammatica e di Palazzo Buonaccorsi partecipando alle degustazioni e alle iniziative collaterali promosse dal Consorzio Terroir Marche che riunisce 16 produttori biologici regionali: la mostra fotografica “Le Marche di Dondero” (visitabile fino al 2 luglio), la presentazione del libro di Fabio Pracchia dedicato alla degustazione del vino, le visite guidate alla città, il concerto di Francesco Pìu Quartet, la valorizzazione dei prodotti e dalla cucina dei Cuochi di Campagna.

Terroir Marche 2017 - 2Ovviamente protagonista principale è stato il vino marchigiano e non solo: I rossi del Conero, i pecorini del Piceno, i Verdicchi di Matelica e di Jesi, i vini, i vitigni e le zone minori ma altrettanto interessanti sono stati l’attrazione principale della manifestazione che ha richiamato visitatori, appassionati e operatori del settore, parte dei quali provenienti anche da fuori regione, oltre a un gruppo di rappresentanti della stampa specializzata.

Terroir Marche 2017 - 3Nel corso del festival è stato presentato ufficialmente il gemellaggio tra il consorzio di produttori biologici di Terroir Marche con i loro corrispondenti francesi dell’associazione “Artisans-Vignerons de Bourgogne du sud” e rinnovato quello con i tedeschi di Ecovin Mosel, entrambi presenti all’evento maceratese, un sodalizio che nel prossimo futuro si arricchirà della presenza di un altro terroir europeo, probabilmente del Portogallo o della Spagna.

Siamo molto soddisfatti sia dell’accoglienza della città di Macerata, sia della grande partecipazione del pubblico – ha detto Alessandro Bonci, presidente di Terroir Marche. Dal punto di vista tecnico abbiamo avuto l’occasione di confrontarci con i nostri colleghi stranieri sull’esigenza di creare una rete di vignaioli indipendenti per lo scambio di esperienze, e abbiamo dimostrato ancora come i vini prodotti dai nostri vitigni autoctoni sanno affrontare la sfida del tempo dimostrando una longevità che non ha nulla da invidiare alle denominazioni più blasonate d’Italia e del mondo, anche in annate non facili, come hanno dimostrato un rosso del Conero del 1990, un pecorino del 2001 o un verdicchio del 2007, protagonisti delle nostre degustazioni guidate”.

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La mia esperienza da sommelier al Festival del Franciacorta

22 Maggio 2017 - Evento Franciacorta 10Eccomi a parlare della seconda tappa italiana del Festival del Franciacorta che quest’anno si è svolto a Pesaro, nella suggestiva cornice di Villa Cattani Stuart.
Una location meravigliosa, un evento davvero ben curato, ottimi vini (ovviamente!!) e, fortunatamente, anche splendide condizioni meteorologiche: queste sono state le premesse per un successo davvero considerevole.
Centinaia di appassionati, curiosi, addetti ai lavori ed organi di stampa, infatti, hanno animato questo lungo pomeriggio (dalle 16:00 alle 21:00 inoltrate) di seminari e degustazioni.

Avrei dovuto partecipare con accredito stampa, ma l’inaspettata e piacevolissima chiamata da parte del Gruppo di Servizio AIS di Ancona mi ha portato “dall’altro lato della barricata”…e così, dopo quasi due anni dall’ultimo servizio svolto in Italia, ho indossato nuovamente gli abiti “da lavoro” e dato il meglio di me per parlare della Cantina Uberti e dei suoi vini in degustazione.

E’, infatti, questa l’azienda che mi è stata assegnata e il cui banco di degustazione ho presidiato con piacere ed anche una certa soddisfazione, dato che sono stati in molti a “farmi i complimenti” (tra cui anche l’inviato del Resto del Carlino), a dirmi che i prodotti di questa cantina sono stati i migliori di quelli in degustazione oppure a concludere il proprio giro, ritornando per un secondo assaggio in grado di farli accomiatare con “la bocca buona”…

22 Maggio 2017 - Evento Franciacorta 6

Per me è stata anche l’occasione per incontrare alcuni colleghi che non vedevo da prima della mia partenza per il mio anno e mezzo norvegese e per conoscere i titolari della Cantina Uberti, assaggiare il loro Extra Brut Francesco I e il loro Saten Magnificentia, millesimo 2011.

Ho, inoltre, avuto il piacere di scambiare quattro parole con il mio “vicino di banco”: il titolare della Tenuta Montedelma, che mi ha anche gentilmente omaggiato di una bottiglia, che aprirò in un’occasione speciale.

22 Maggio 2017 - Evento Franciacorta 4Mi sono anche divertito osservando, col passare del tempo, gli effetti dell’alcol sulle persone…in particolare ho dovuto interagire con “personaggi” che mi hanno fatto anche un po’ sorridere: dal “cumenda” che cerca di fare l’esperto per far colpo su una donna (non italiana), notevolmente più giovane di lui, alla sommelier che si presenta in divisa di rappresentanza e sentenzia che la bottiglia ha probabilmente un qualche difetto (quando non è assolutamente così), fino all’esperto di storia che non perde l’occasione per sfoggiare la propria erudizione, in un contesto non propriamente adatto… C’è anche il fenomeno di turno che vuole mettere in discussione i nomi delle etichette, cercando di innescare inutili diatribe, quando ormai anche l’ultima bottiglia è giunta agli sgoccioli…

22 Maggio 2017 - Evento Franciacorta 2

Insomma, un panorama umano davvero eterogeneo, così come estremamente varie possono essere le sensazioni che le bollicine sono in grado di trasmettere…

Così apparentemente simili tra loro, almeno per quanto riguarda il metodo di produzione, ma così grandemente differenti una volta nel bicchiere.

Un pomeriggio di studio, approfondimento, degustazioni e confronto (senza prendersi eccessivamente sul serio) che mi auguro possa ripetersi quanto prima e divenire appuntamento fisso nella nostra Regione.

22 Maggio 2017: nelle Marche la festa del Franciacorta quest’anno è a Pesaro!

Saranno gli splendidi giardini e le bellissime sale di Villa Cattani Stuart di Pesaro ad ospitare, lunedì 22 maggio, la seconda tappa italiana dei Festival itinerante di quest’anno, organizzato dal Consorzio Franciacorta con il patrocinio del comune di Pesaro. I produttori franciacortini, seppure in trasferta, non potranno che sentirsi a casa in questa città simbolo dell’enogastronomia marchigiana, scelta proprio per la sensibilità culinaria ed enoica dei suoi cittadini, che da vari anni dimostrano grande considerazione verso la qualità dei vini Franciacorta.
hotel-villa-cattani-stuart
Come di consueto, i banchi d’ assaggio saranno accessibili per la stampa e gli operatori nel pomeriggio, con la possibilità di partecipare ad un interessante seminario di degustazione dedicato al Satèn e alle diverse interpretazioni di questa tipologia unicamente prodotta in Franciacorta. Dalle 18.00 anche l’apertura al pubblico e l’appuntamento ad una divertente degustazione dal titolo “indovina chi?”, durante la quale i partecipanti si sfideranno nel riconoscere le peculiarità delle varie tipologie.

Per esperti e appassionati, per operatori del settore e curiosi, sarà un’occasione speciale per conoscere e approfondire il gusto del Franciacorta, declinato nelle sue diverse sfumature. Con l’aiuto dei produttori delle cantine partecipanti, i visitatori saranno guidati alla scoperta delle varie etichette, dei segreti alla base della loro realizzazione e del loro territorio di appartenenza.

Villa Cattani Stuart é sita in Via Trebbianico 67, a Pesaro.

Ecco le 37 cantine presenti:

  • 1701
  • ABRAMI ELISABETTA
  • AZIENDA AGRICOLA FRATELLI BERLUCCHI
  • BARONE PIZZINI
  • BERLUCCHI GUIDO
  • BERSI SERLINI
  • BIONDELLI
  • BORGO LA GALLINACCIA
  • BOSIO
  • CA’ DEL BOSCO
  • CA’ D’OR
  • CANTINA CHIARA ZILIANI
  • CASTELLO DI GUSSAGO LA SANTISSIMA
  • CORTE AURA FACCOLI LORENZO
  • FERGHETTINA
  • FRANCA CONTEA
  • LA MONTINA
  • LANTIERI DE PARATICO
  • LA ROTONDA
  • LA TORRE
  • LAUDAVIT
  • LO SPARVIERE
  • MARCHESE ANTINORI TENUTA MONTENISA MIRABELLA
  • MONTE ROSSA
  • MOSNEL
  • QUADRA
  • RICCI CURBASTRO
  • RONCO CALINO
  • SANTUS
  • SOLIVE TENUTA MONTEDELMA
  • UBERTI
  • VEZZOLIGIUSEPPE
  • VILLACRESPIAMURATORI
  • VILLAFRANCIACORTA

Franciacorta Festival Pesaro 2017

Per i partecipanti al banco d’assaggio ci sarà la possibilità di prender parte ai SEMINARI DI DEGUSTAZIONE:

  • Alle ore 16:30 “FRANCIACORTA SATÈN – Diverse interpretazioni della tipologia unica prodotta in Franciacorta.”
  • Alle ore 18:30 “INDOVINA CHI? – Degustazione alla scoperta delle diverse tipologie di Franciacorta.”

Per partecipare ai seminari è necessario registrarsi sul sito http://franciacorta.eventbrite.it dove sono disponibili in prevendita i biglietti al costo di € 20,00.
Biglietto d’ingresso ridotto per soci AIS, FISAR, Fondazione Italiana Sommelier, ONAV, Slow Food € 15,00.

Dalle 18.00 alle 21.30 – Apertura al pubblico.
Dalle 18.30 – Seminario di degustazione “Indovina Chi? Degustazione alla scoperta delle diverse tipologie di Franciacorta”

Consorzio Franciacorta - logo

Il Consorzio Franciacorta è l’organismo che garantisce e controlla il rispetto della disciplina di produzione del Franciacorta, primo vino italiano prodotto esclusivamente con il metodo della rifermentazione in bottiglia ad avere ottenuto nel 1995 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Il lavoro del Consorzio si articola in diverse attività: dalla tutela del marchio e del territorio, alla valorizzazione del prodotto attraverso un continuo lavoro sul disciplinare e sul regolamento di produzione; dall’informazione al consumatore fino alla promozione del Franciacorta quale espressione di un territorio, di un vino e di un metodo di produzione. Fondato il 5 marzo del 1990 ha sede a Erbusco, nel cuore della Franciacorta. Il Consorzio è presieduto da Vittorio Moretti e conta 116 cantine.  Nel 2016 l’export ha registrato un aumento del +15%. Il principale mercato si conferma il Giappone che ad oggi costituisce il 22% del totale, seguito da Svizzera che rappresenta il 15,2%. Interessanti le performance di crescita dei vari paesi: la Germania (13,2%) supera gli USA (12,4%) con una crescita di oltre il 24%, mentre il Giappone registra un ulteriore + 16%. Sorprendente il cambiamento in atto nei Paesi Scandinavi dove l’interesse verso Franciacorta è in netto aumento: la Norvegia riporta infatti un +249%, mentre la Svezia addirittura una crescita del 514% seppur su bassi volumi.

20 e 21 Maggio 2017: Terroir Marche Festival

Terroir Marche

La terza edizione di Terroir Marche Festival sta per aprirsi: Sabato 20 e Domenica 21 Maggio a Macerata, con ben tre location dedicate (Galleria Antichi Forni, Teatro della Società Filarmonico Drammatica e Palazzo Buonaccorsi), si avrà la possibilità di incontrare 21 vignaioli, assaggiare 150 vini e partecipare a 5 laboratori.

Ospitato in alcuni degli edifici più affascinanti del centro storico della città, Terroir Marche Festival prevede spazi espositivi aperti al pubblico per la degustazione dei vini delle 16 aziende biologiche associate al consorzio Terroir Marche e dei produttori dell’associazione “Artisans-Vignerons de Bourgogne du sud” (Francia) e della Mosella (Germania) e 5 degustazioni guidate da importanti giornalisti italiani e stranieri su temi di grande interesse enologico: il Rosso Conero, i Verdicchi di Jesi e di Matelica, i Pecorini del Piceno, gli altri vini di zone minori, la Borgogna.

TerroirMarche è l’unico Consorzio di vignaioli biologici marchigiani nato per valorizzare e promuovere la viticoltura biologica delle Marche, la difesa del territorio e dei beni comuni, la diffusione di culture e pratiche per un’economia sostenibile e solidale.

Il Consorzio associa 16 cantine che uniscono simbolicamente il territorio del Piceno a quello dei Castelli di Jesi passando per Matelica e per il Conero, e che hanno in comune la pratica rigorosa di una viticoltura biologica, un approccio etico all’attività agricola, fondata sulla conservazione dell’integrità del suolo, che pone al centro l’uomo e la natura, elementi sostanziali del concetto di terroir.

Interessante è il programma di eventi culturali collaterali di valorizzazione e promozione del territorio, come la mostra fotografica “Le Marche di Dondero”, organizzata in collaborazione con la Fototeca di Altidona e la famiglia Dondero (unica raccolta di scatti marchigiani editi dopo la scomparsa del fotografo), la presentazione del libro “I sapori del vino. Percorsi di degustazione per palati indipendenti” (edizioni SlowFood) di Fabio Pracchia, e i concerti organizzati dal San Severino Blues Festival.

Nel corso dei due giorni, con il biglietto di ingresso a Terroir Marche o ai Laboratori, si potrà accedere gratuitamente ai musei e ai banchi d’assaggio (Antichi Forni), e partecipare alle visite guidate ai luoghi storici della città (partenza alle 15.30, da Piazza della Libertà).

Ecco il programma completo:

19 maggio Palazzo Buonaccorsi

– Ore 17.30 – “Le Marche” di Mario Dondero: inaugurazione della mostra fotografica, prodotta da TerroirMarche, in collaborazione con Macerata Musei e Fototeca Provinciale di Fermo, che rimarrà visitabile fino al 2 luglio.

– Ore 18.30 –  “I sapori del vino” presentazione del libro di Fabio Pracchia (SlowFood edizioni). Introduce Giampaolo Gravina (in collaborazione con Macerata Racconta)

20/21 maggio Antichi Forni
TerroirMarche in fiera banchi di assaggio e vendita: 150 vini – 3 Terroir Europei (Marche, Borgogna, Mosella), dalle ore 11.00 alle 20.00. Ingresso 12 euro (10 euro per soci AIS, FIS, FISAR, ONAV, Slow Food, Aspi, AIES).

20 maggio Teatro della Società Filarmonico Drammatica

I laboratori di TerroirMarche
Laboratori tematici, condotti da esperti e giornalisti di fama nazionale e internazionale.
Solo su prenotazione. Costo partecipazione 30 euro (25 € in caso di iscrizione a più laboratori).
Chi si iscrive ad almeno un laboratorio potrà usufruire di tutte le attività del Festival (banchi di assaggio per il giorno del laboratorio prenotato, accesso alla mostra “Le Marche di Mario Dondero” e il concerto al Teatro della Società Filarmonico Drammatica).
Per info e prenotazioni: Emanuele Tartuferi 

– Ore 11.00
Il lato scuro dell’Adriatico
Un enorme blocco di calcare bianco emerge dal mare adriatico dividendo di fatto la costa: il Monte Conero. Affacciato su un mare interno che è patria di grandi vini bianchi, il terroir del Conero, la cui DOC festeggia quest’anno i 50 anni, è diventato famoso per il colore scuro del suo Montepulciano. La giornalista tedesca Veronica Crecelius ci guiderà nell’approfondimento di una denominazione dalle potenzialità ancora non pienamente esplorate grazie a diverse annate di due vini simbolo del Conero: il Dorico di Moroder ed il Grigiano di Malacari.

– Ore 15.00
Il Pecorino in verticale
Il vitigno star del terroir Piceno alla prova del tempo. Simon Woolf, giornalista inglese di stanza ad Amsterdam, racconterà bottiglie di Pecorino prodotte dal 2001 al 2013 allo scopo di esaltare la complessità e la struttura di un un grande bianco dal sicuro successo commerciale ma dal passato relativamente recente.

– Ore 17.00
La luce e il colore delle Marche: dall’arte al vino andata e ritorno
Un terroir è solo l’insieme di variabili geologiche e climatiche o esprime anche il genius loci? Le opere d’arte create e custodite in un territorio ci dicono qualcosa anche delle vigne e dei vini ivi prodotte? Un viaggio affascinante alla scoperta della cultura e della natura delle Marche con Armando Castagno e Monica Coluccia.

20 maggio Teatro della Società Filarmonico Drammatica
– Ore 22.00 Concerto per TerroirMarche
Francesco Pìu in “Peace&Groove”
a cura di San Severino Blues Marche Festival
Ingresso libero riservato ai partecipanti alla Fiera fino ad esaurimento posti disponibili

21 maggio Teatro della Società Filarmonico Drammatica

I laboratori di TerroirMarche

– Ore 11.00
La Borgogna del sud nei vini degli Artisans-Vignerons
(IL LABORATORIO E’ SOLD OUT!)
Oltre 200 km a sud di Chablis, quasi 100 a sud di Beaune, c’è una Borgogna che non ti aspetti: è il Mâconnais, la porzione più meridionale del vigneto borgognone. Qui è attiva già da qualche anno una cellula di vignaioli di talento, scrupolosi e combattivi come quelli di Terroir Marche. Giampaolo Gravina ce li presenta e ci guida alla scoperta dei loro vini.

– Ore 15.00
Castelli di Jesi e Matelica: territori da bere tutti i giorni
L’area del Verdicchio da qualche tempo è oramai stabilmente fra le zone più in voga se pensiamo a vini bianchi “importanti”. Ma la sua grandezza sta anche nella capacità di regalare vini dalla beva immediata, vini “quotidiani” e semplici che però sfidano naturalmente il tempo, quasi senza volerlo. Laboratorio guidato da Alessio Pietrobattista.

Nei giorni della manifestazione i possessori del biglietto del festival avranno a disposizione:
• visite turistiche guidate in città su prenotazione (gratis) 20/21 maggio,
• assaggi e spuntini dei “Cuochi di Campagna” 12/13 e 20/21 maggio.

Per maggiori info, visitare il sito http://www.terroirmarche.com

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L’evento è organizzato dal Consorzio Terroir Marche in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Macerata, che ha fornito il supporto logistico e la condivisione piena dello spirito dell’iniziativa,  Macerata Musei – Palazzo Buonaccorsi, Società Filarmonico Drammatica, il San Severino Blues Festival, l’Associazione Cuochi di Campagna, il festival del libro “Macerata Racconta”, la Festa dell’Europa e con le aziende Drunk Turtle, Consulente Enologica, BF Imbottigliamento, Scatolificio Lucarini, Enovetro,
Grafiche Federighi Etichette, Banca Carifermo, con il supporto tecnico dell’Associazione Italiana Sommelier Marche, ristorante Osteria dei Fiori, Hotel I Lauri, il Casolare dei Segreti e con il patrocinio della Camera di Commercio di Macerata e UniMC – Università di Macerata.

Master Export Manager per le Aziende del Veneto

E’ con grande piacere che presento una iniziativa davvero interessante: il primo Master Export Manager di Italwines Academy, per aziende vinicole del Veneto!

Master Export Manager ITALWINES ACADEMY

Grazie ad un contributo della Regione Veneto, il costo di partecipazione è di sole euro 350!!

I docenti che intervengono hanno tutti una specifica esperienza nell’export di vini, in cui operano quotidianamente: per questo il percorso formativo ha una strutturazione molto operativa ed efficace.

Il corso avrà una durata di 48 ore e si svolgerà in 5 incontri, che si terranno il venerdì pomeriggio ed il sabato mattina.

Ma andiamo a vedere in dettaglio giornate e programma del corso:

Lezione 1: 9 giugno (dalle 14.00 alle 19.00) e 10 giugno (dalle 9:00 alle 14:00).
“Il marketing internazionale per l’esportazione del vino”.
DOCENTE: PAOLO FENU, Export Manager furniture / Ho.Re.Ca.

Lezione 2: 23 giugno (dalle 14.00 alle 19.00) e 24 giugno (dalle 9:00 alle 14:00).
“Comunicare il proprio prodotto vino all’estero”.
DOCENTE: GIANPAOLO GIACOBBO, eclettico comunicatore del vino, social influencer nel mondo del food & wine, degustatore narrativo e docente UNISG di Pollenzo. Selezionatore di vini italiani per distributori esteri

Lezione 3: 7 luglio (dalle 14.00 alle 19.00) ed 8 luglio (dalle 9:00 alle 14:00).
“Legislazione, normativa, contrattualistica internazionale”.
DOCENTE: VALBONA PRIFTI, Export Manager e Purchasing Manager del Made in Italy (food & beverages) qualificata inoltre in SpedizioniInternazionali (Australia, NZ, Hong Kong, Cina) da oltre 13 anni.

Lezione 4: 6 ottobre (dalle 14.00 alle 19.00) e 7 ottobre (dalle 9:00 alle 14:00).
“Le dinamiche di importazione negli USA e come affrontare la mentalità americana per introdurre i vini italiani”.
DOCENTE: BENEDETTO CICO, consulente per esportazioni del Made in Italy di qualità ed esperto del mercato U.S.A.

Lezione 5: 20 ottobre (dalle 14.00 alle 19.00) e 21 ottobre (dalle 9:00 alle 14:00).
“Il mercato del Sud Africa”.
DOCENTE: STEFANO GABBA, Gabba International Managing Owner, esperto del mercato vitivinicolo sudafricano.

E’ rimasto un ultimo posto disponibile e così ho deciso di utilizzare il mio blog per cercare di promuovere questa interessante iniziativa.

Qualora vi fosse una Azienda Veneta interessata a non lasciarsi sfuggire questa opportunità, può scrivere, entro il 19 maggio 2017, direttamente a beatrice.bonifati@progettagroup.com, comunicando tutte le proprie generalità per essere ricontattata. Approfittatene!!

Villa ITALWINES ACCADEMY

Ritornano le giornate nazionali della cultura dell’olio e del vino

Anche quest’anno a Maggio c’è un evento da segnare a calendario: la Giornata Nazionale dell’Olio e del Vino. La data di questo 2017 è quella del 13 Maggio.

Ecco la locandina dell’evento della regione Marche:

Giornata nazionale dell'olio e del vino 2017 - Cingoli


13 maggio, ore 09:30 Auditorium chiesa Santo Spirito via del teatro Cingoli (Mc)

L’intera manifestazione ha il patrocinio del comune di Cingoli (MC).