Mizzica Grillo 2015 – Vinoli82

Agli inizi di Febbraio di quest’anno ho avuto finalmente modo di assaggiare, assieme ad un amico, una delle 2.000 bottiglie di Mizzica Grillo, annata 2015, dell’Azienda Vinoli82.
Condivido con voi le mie riflessioni per far capire il lavoro e la difficoltà dietro ad un vino, specialmente per un giovane e piccolissimo produttore siciliano.
Mizzica Grillo
Annata: 2015
Gradazione alcolica: 12 °Alc.

Il vino si presenta cristallino, di colore giallo paglierino tenue, abbastanza consistente.
Il naso è abbastanza intenso e complesso: mela verde, pesca bianca, fiori bianchi leggeri, mandorla, noce.
In bocca è secco, caldo, morbido, abbastanza fresco, abbastanza sapido. Il vino risulta non particolarmente equilibrato poichè viene un po’ a mancare nella freschezza. Qui capiamo quanto sia difficile realizzare, soprattutto in zone molto calde, un bianco dotato di una bella acidità. In generale è abbastanza fine ed abbastanza armonico.
I vigneti da cui provengono queste uve si trovano nel trapanese, a 150 m.s.l.m. e sono anche battuti dallo scirocco, che quindi tende ad asciugare i grappoli, costringendo ad anticipare il periodo della vendemmia, con una maturazione fenolica delle uve non sempre perfetta.
L’annata 2015 di questo vino, non regala particolari emozioni in bocca e non regge bene il confronto con un pesce (in questo caso baccalà norvegese) al forno, con patate, olive e pomodorini.
Molto meglio in abbinamento con formaggi (tipo caciotte o pecorino) a media stagionatura.
Se ne consiglia il servizio a temperature attorno ai 4-8 °C.

“Mariangela” & “Mizzica”: la Sicilia che ci emoziona

Con il post di oggi, torno a parlare di vini assaggiati, accostando due prodotti siciliani, di due aziende tra di loro amiche, che hanno avuto la gentilezza di farmi pervenire qualcuna delle loro bottiglie per i nostri assaggi: “Terre del Sole” e “Vinoli82”.

Ho avuto il piacere di assaggiare questi vini verso la fine di Agosto (2016), in occasione di una cena qui in Norvegia, assieme ad un collega sommelier.
Entrambi i vini provengono dal Trapanese e portano con sé il calore ed i profumi di quelle terre.

Cominciamo con il bianco: “Mariangela Bianco” dell’Azienda Terre del Sole (Terre Siciliane IGP)

Vendemmia 2014.
13% di alcol.
Catarratto e Viogner le uve.

Alla vista si presenta giallo paglierino scarico, brillante, abbastanza consistente.
Naso abbastanza intenso, abbastanza complesso, fine.
Fiori bianchi e gialli su tutto, ma anche una lieve nota vegetale.

In bocca è secco, caldo, morbido, con una buona freschezza ed un discreto equilibrio.
Valida anche la persistenza e l’armonia. E’ un vino “easy”, senza eccessive pretese: beverino, versatile, gradevolmente fresco.

Il vino giusto per una serata in compagnia, tra amici, su una terrazza, ammirando il panorama. Otimo con stuzzichini vari e per aperitivi. Si accompagna bene con formaggi dal sapore non troppo intenso, ma anche con piatti a base di pesce.

La bottiglia è semplice, con etichetta e controetichetta ben curate. In generale un buon prodotto (ottimo nel rapporto qualità/prezzo).

Ora il rosso: “Mizzica” Syrah dell’Azienda Vinoli82 (Terre Siciliane IGP)

Vendemmia 2015.
12% di alcol.
Syrah 100%.

Rosso rubino giovane, con unghia violacea. Limpido ed abbastanza consistente.
Al naso è molto fruttato: si percepisce un bel frutto rosso maturo, seguito dalla ciliegia e dalla prugna. Abbastanza intenso, abbastanza complesso e quindi abbastanza fine.

In bocca è secco, caldo, morbido, quasi avvolgente, con un tannino morbido. Abbastanza equilibrato e con una buona persistenza, è fine e piuttosto armonico.

Abbiamo abbinato questo vino ad un agnello cotto al forno e ci ha lasciati abbastanza soddisfatti, anche se, con la sua lieve nota dolce, tendente al morbido, potrebbe benissimo supportare i formaggi, specialmente quelli stagionati.
Altri accostamenti validi, potrebbero sicuramente esser fatti con salumi, paste al sugo al ragù, spezzatino.

La bottiglia risulta accattivante, con un taglio giovane e fresco ed un’etichetta anche abbastanza elegante.

E’ il vino giusto per una cena intima, da aprire per stupire con un rosso gradevole, che si lascia bere tranqullamente, senza stancare…

#TerredelSole, #Vinoli82, #MariangelaBianco2014, #MizzicaSyrah2015

Giovanotto Rosè – Az. Vinoli82

Pur vivendo in Norvegia da ormai oltre un anno, Paese che non produce vino e che ha una normativa molto rigida nei confronti delle bevande alcoliche, negli ultimi mesi ho avuto modo di assaggiare diversi vini ed è giunto il momento di condividere con voi i miei appunti.

Oggi vi voglio parlare di una piccola azienda di Marsala (TP), nella meravigliosa Sicilia, che ha avuto la gentilezza di inviarmi i suoi prodotti per un assaggio: Vinoli82.

I produttori sono praticamente dei miei coetanei e si dedicano alla produzione di olio e di 4 tipologie di vini. Tiratura limitatissima per le loro bottiglie: all’incirca 1000 per tipo.

20160814_135209

Oggi parliamo del GIOVANOTTO SPUMANTE ROSE’ EXTRA DRY, un prodotto da 11°Alc. che si presenta in una bottiglia importante, molto curata, con elementi grafici serigrafati, etichetta frontale rotonda e retroetichetta rettangolare.

Ha un prezzo al pubblico di 8,50 euro.

Le uve sono Chardonnay (per l’80%) e Pinot Nero. Il metodo di spumantizzazione impiegato è lo Charmat. L’assaggio è avvenuto il 15 agosto 2016.

All’esame visivo questo “Giovanotto” risulta brillante/cristallino, con un colore rosato, con lievi note aranciate; bollicine abbastanza fini, numerose e persistenti.

Non particolarmente intenso nè complesso al naso. In generale abbastanza fine, con leggeri profumi agrumati e di fragola.

In bocca è delicatamente abboccato, caldo, morbido, con una buona freschezza. Buono anche l’equilibrio, corpo leggero.
Abbastanza armonico e poco persistente, si potrebbe abbinare a crostacei, gamberetti, patate arrosto.

E’, in generale, un vino gradevole da aperitivo, che vedrei bene a conclusione di una bella giornata estiva al mare, di rientro a casa, assieme ad una insalata di pesce o un piatto di formaggi ed affettati…

Si consiglia di servirlo ben fresco (4 – 8°C).